craniosacrale
 
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Percorso della formazione professionale

Questa formazione è indirizzata sia ad operatori professionali (fisioterapisti, infermieri, chiropratici, naturopati, riflessologi, shiatzuka, massaggiatori, odontoiatri) che a quelli in formazione nel campo delle terapie corporee, della cura della salute, nelle terapie manuali e complementari che volessero sviluppare ed integrare una maggiore capacità e sensibilità di percezione, di palpazione e di ascolto
È aperta anche a tutti coloro che sono interessati ad intraprendere una crescita personale e vivere un’esperienza di profondo contatto.

La formazione di base completa, suddivisa in due moduli, prevede 380 ore di insegnamento ripartite nel seguente modo:
- nell’approfondimento su anatomia, fisiologia e patologia specifiche al craniosacrale
- sullo sviluppo embriologico
- sull’accompagnamento verbale
- su un lavoro orientato sulle risorse per elaborare il trauma (potenziale trattenuto)
- sul felt sense
- sul lavoro terapeutico
- sugli approcci clinici
- sui temi per la direzione di uno studio sull’etica
- su esercizi di autotrattamento

Più 600 ore previste di studio assistito comprensive di:
- un minimo di 100 esercitazioni di cui 40 da protocollare
- 20 trattamenti da ricevere da un terapeuta diplomato
- 10 ore di supervisione (singole o in gruppo)
- 40 ore d intervisione
- 3 sedute di feedback
- 2 casi da approfondire (minimo 5 sedute per ogni caso)
- un lavoro di diploma scritto

MODULO I°
5 seminari di 3 giorni - Dal venerdì dalle ore 9.°°- Sabato dalle ore 9-13 / 15-19 e Domenica dalle ore 9-13 / 15-18

 

La frequenza al Modulo1° non comporta alcun vincolo da parte del partecipante al proseguimento della formazione. Alla fine dei 5 seminari verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Per chi volesse frequentare il Modulo II° sarà consegnato un certificato di idoneità dopo una valutazione da parte degli insegnanti.

Obbiettivi della formazione
Oltre ad insegnare ed approfondire le basi del craniosacrale biodinamico, il nostro scopo sarà quello di fornire strumenti per poter riconoscere e vivere dentro noi stessi, per primi, i principi della terapia in modo di poterli usare anche come autotrattamento.
L’insegnamento comprenderà quindi un continuo percepire, vedere e ascoltare, su se stessi, tutti i vari passaggi ed informazioni:ricordiamoci che la conoscenza passa attraverso l’esperienza.

Contenuti della formazione
Premessa:
Nel modulo 1° il lavoro orientato sulle risorse e all’accompagnamento verbale verranno introdotti e continuamente approfonditi durante tutta la formazione, così come l’approccio terapeutico in relazione ad ogni tema presentato.

Programma Modulo I°
Principi di base del craniosacrale
- Cenni storici
- L’anatomia e fisiologia del sistema Craniosacrale,
- Il sistema di Respirazione Primario (SRP) ed il movimento fluttuante del Respiro Vitale (RV) :
- I 5 aspetti del meccanismo respiratorio primario
- Presenza, limiti e contatto terapeutico
- Percepire, vedere e ascoltare i sottili movimenti e le fluttuazioni del sistema craniosacrale
- L’intelligenza interiore e la capacità all’autoguarigione
- Il modello oleografico
- Le diverse pulsazioni ritmiche, le fluttuazioni del liquido, i movimenti dei tessuti
- Il sistema membranoso della Dura-Mater
- Il liquido cerebrospinale (liquor)
- Introduzione dei concetti di forma, fulcro, equilibrio della tensione e stillpoint funzionale.
- “Costruzione” delle risorse
- Risorse interne ed esterne
- Come riconoscerle, prenderne contatto, attivarle e mantenerle
- Il significato della calma, del silenzio nel processo di guarigione
- Percezione del principio dell’ordine e della guarigione
- Riconoscere e percepire le forze biodinamiche e biocinetiche
- Stillpoint: CV4-EV4
- Conoscenza dei canali di comunicazione: visivo, cinestetico, uditivo
- Introduzione alla mobilità delle ossa craniali
- Il sistema membranoso in rapporto alle ossa del cranio.
- La corda dorsale - notocorda e le forze attorno alla linea mediana
- Collegamento tra le ossa del cranio e del bacino

MODULO II°
10 seminari di 3 giorni
dal venerdì ore 9.°° alla domenica pomeriggio ore 18.°°

Prerequisiti: aver frequentato, con la relativa certificazione, il modulo I° o corsi equipollenti di altre scuole di craniosacrale. Documentazione dei trattamenti ricevuti e dati come da programma.
Si richiedono conoscenze di base in anatomia, fisiologia e patologia. È consigliabile avere gia esperienze nel lavoro corporeo e capacità nell’accompagnamento verbale.

Il programma è basato sul concetto originario e pionieristico del dott. W. G. Sutherland, sull’approfondimento del suo lavoro da parte del
del dott. R. Becker e di F. Sills.
Per la comprensione del lavoro sulla risoluzione del trauma faremo riferimento alle esperienze di P. Levine

F. Sills, R. Castellino, W. Emerson indirizzeranno il nostro lavoro sui bambini e neonati e sullo scioglimento dei traumi collegati alla nascita e al periodo prenatale

Programma del Modulo II°
- Lo sviluppo embriologico del sistema nervoso centrale (SNC)
- Anatomia, fisiologia, patologia del SNC
- Ventricoli cerebrali
- Seni venosi
- Lavoro specifico sulla forma, sui fulcri, e sull’equilibrio della tensione.
- Fulcro di Sutherland
- I diaframmi orizzontali
- Ossa del cranio e del viso
- Sviluppo embriologico
- Anatomia, fisiologia e patologia delle ossa del cranio e del viso
- Movimento craniosacrale delle singole ossa
- La mobilità delle ossa craniali, le resistenze rigide ed elastiche
- Il sistema membranoso in rapporto alle ossa del cranio.
- Ossa del viso in relazione alle ossa del cranio
- Rapporti membranosi, ossei ed energetici attorno all’osso etmoide
- Seni mascellari, seni frontali, seni sferoidali, cavità nasale, cellule ariose dell’etmoide
- Il palato duro, la mascella, l’osso palatino, il vomere e l’osso zigomatico.
- La dinamica nella colonna vertebrale
- Lo sviluppo embriologico
- Anatomia, fisiologia, patologia della colonna vertebrale
- La dinamica e la mobilità della colonna vertebrale
¨ Le lesioni della colonna vertebrale
- Nervi spinali e sistema nervoso autonomo
- Le costole
- I segmenti iperstimolati e i rapporti con gli organi
- Triade occipitale: occipite, atlante, epistrofeo
- Il bacino
- Sviluppo embriologico
- Anatomia, fisiologia, patologia e dinamica del bacino
- Articolazione ileo sacrale e lombosacrale
- Collegamento membranoso
- Collegamento con le ossa del viso e del cranio
- La dinamica del movimento nelle articolazioni
- Sviluppo embriologico dell’articolazione temporo mandibolare (ATM)
- Anatomia, fisiologia e patologia della ATM
- L’articolazione ATM con legamenti e muscoli
- L’osso ioide con legamenti e muscoli
- Collegamenti con la tiroide, timo e pericardio
- Effetti dei trattamenti ai denti
- Lavoro con le articolazioni in generale
- Sviluppo embriologico dell’articolazione sfenobasilare (ASB)
- Anatomia, fisiologia e patologia della ASB
- Schemi di movimento fisiologici e non fisiologici delle ossa della base del cranio
- Triade embriologica dello sfenoide, occipite e Atlante
- Rapporti con tutto il corpo
- Il corpo come unità attraverso il tessuto connettivo
- Sviluppo embriologico- Anatomia, fisiologia e patologia del tessuto connettivo
- Sentire fulcri e resistenze nel tessuto connettivo
- Accompagnamento dei movimenti del corpo
- Piano di trattamento innato e la dinamica della nascita
- Lo sviluppo fetale ed embriologico
- Concepimento:prima ignizione
- Nascita: seconda ignizione
- La dinamica della nascita
- Approccio terapeutico agli schemi e ai traumi natali
- Lesioni intraossee
- Lavoro terapeutico con neonati e bambini
- Approccio al piano di trattamento innato, schock e trauma nel sistema nervoso centrale
- Etica e temi per la direzione di uno studio

Docente responsabile:
Carlotta Vannini Bianchi, insegnante di educazione fisica all’ETH di Zurigo, terapeuta di Craniosacrale Biodinamico e di Polarity, ricercatrice nel campo delle terapie corporee. È attualmente insegnante e direttrice della scuola di Craniosacrale di Locarno (CH) presso il Centro L’Incontro. Collabora con la European School of Craniosacral Therapy in Spagna e con il Zentrum für Wellbeing und Kreativität di Kiental in Svizzera. Ha collaborato come ricercatrice nella sperimentazione di nuove modalità per l’ampliamento dell’utilizzo di tecniche corporee con Maria Harris.
È riconosciuta come supervisore e membro della Associazione Cranio Suisse.
Maurizio Bianchi, terapeuta in Craniosacrale Biodinamico ha conseguito il diploma con Maria Harris della European School of Craniosacral Therapy.
Master in Anatomia Esperienziale e Master sul Tessuto Connettivo.

Lavora presso il centro L’Incontro di Locarno come terapeuta in Craniosacrale Biodinamico e come operatore della terapia vibrazionale con diapason.
Dal 1998 é direttore e fondatore insieme a Carlotta Vannini del Centro L'Incontro di Locarno. Sarà assistente nella formazione